Per questa rubrica tratteremo un argomento tanto richiesto e dibattuto quanto interessante e interattivo. Cosa si mangia in Kenya?

Abbiamo scelto le 10 ricette che per noi rappresentano al meglio la cucina kenyana. Passando dagli snack di strada più conosciuti, alle ricette più elaborate della cultura swahili fino ai piatti più consumati nella cucina urbana e rurale. Inoltre, abbiamo scelto anche pietanze che sono facilmente riproducibili anche a casa vostra in Italia per la reperibilità degli ingredienti e la semplicità del procedimento!

Ed ecco i 10 piatti che non possono mancare in una settimana tipo in Kenya!

  1. MANDAZI E CHAI

Il Mandazi è uno snack simile ad una frittella fatto con uova, latte fresco e margarina. Oltre ad essere lo spuntino più popolare in tutto il Paese, è anche il protagonista della colazione per tutta la famiglia!

Questa ricetta si trova in qualsiasi casa di tutto il Kenya! 

Immancabile accostamento con il Mandazi è senza dubbio una calda tazza di Chai: tè nero, spesso speziato, con latte fresco e zucchero, tanto, tantissimo zucchero! Il Chai ha origini indiane ma fu importato alla fine dell’800, la ricetta originale prevede spezie masala, ma a causa della scarsa reperibilità in molte zone del Kenya, viene preparato senza!

RICETTA

Ingredienti per il chai (4 tazze)

  • 750g acqua
  • 250g latte fresco
  • 35g zucchero
  • 10g foglie di tè (o 4 bustine a piacere)

Ingredienti per i mandazi per 4 persone

  • 1kg farina 00
  • 50g lievito in polvere per dolci
  • 130g zucchero
  • 100g margarina
  • 800g acqua
  • 1,3L olio per friggere

Procedimento per il chai

Porta a ebollizione tutta l’acqua. Aggiungi le foglie di tè e continua a cuocere per 5 minuti.

Aggiungi il latte e portare a ebollizione, infine aggiungi lo zucchero, mescola e porta a ebollizione. Spegni il fuoco e se hai utilizzato le foglie di te sfuso, passale al setaccio.

Il chai è da servire ben caldo, con mandazi appena fatti!

Procedimento per i mandazi

Metti la farina in una ciotola e aggiungi il lievito e lo zucchero. Aggiungi poco alla volta l’acqua e mescola bene per ottenere un impasto morbido.

Aggiungi in fine la margarina e continua a impastare. Copri l’impasto e lascialo riposare per 40 minuti. Stendi la pasta e tagliala nella forma desiderata, solitamente si mandazi sono triangoli o quadrati.

Nel frattempo metti a scaldare nella padella (o pentola) l’olio per friggere, dopo circa 10 minuti dovrebbe essere caldo a sufficienza. Per provare la temperatura, immergi un piccolo pezzo di impasto e vedi se comincia a friggere.

Immergi con cautela i pezzi tagliati nell’olio caldo e lasciali friggere fino al raggiungimento della doratura desiderata. Quando pronti, scolali con una schiumarola e riponili su un piatto con carta assorbente per togliere l’olio in esubero.

Ripeti il processo per tutti i pezzi. Servire con una bevanda di Chai caldo!

2. SAMOSA

Niente di più delizioso come il samosa keniota! E’ un tipico street food servito sia per la colazione che per un gustoso spuntino.

I samosa sono dei piccoli triangolini di pasta fresca che possono essere farciti con carne di manzo o pollo oppure verdure, pesce,  granchio, con fagioli ed infine vengono fritti! Insomma, i samosa sono una bontà con qualsiasi cosa si decida di farcirli!! Basta che siano cucinati con ingredienti freschi di stagione e per chi ama il piccante, speziati a piacere!

RICETTA

INGREDIENTI per 18-22 samosa circa

Per il ripieno

  • 2 cucchiaini di olio d’oliva
  • 500 gr di carne tritata 
  • Aglio quanto basta
  • Zenzero quanto basta
  • Peperoncini verdi quanto basta 
  • 1 cucchiaino di cumino in polvere
  • 1 cipolla media
  • Un paio di foglie di coriandolo
  • 1 cucchiaino di succo di limone

Per l’impasto esterno

  • 300g di farina grano 00
  • 170g bicchieri di acqua 
  • Mezzo cucchiaino d’olio 
  • Olio per friggere

Procedimento 

Scalda l’olio in una padella e metti la carne. Cuoci finché non è di color marrone.

Aggiungi l’aglio, lo zenzero, il cumino, il peperoncino verde ed il sale. Mescolare e lasciare cuocere per 10 minuti.

Spegni il fuoco e aggiungi la cipolla, il coriandolo e il succo di limone. Nel frattempo, prepara il rivestimento. In una scodella combina la farina, il sale e l’acqua e impasta per 10-12 minuti.

Lascia riposare l’impasto per circa 20 minuti. Dividi l’impasto in piccole palline e poi schiacciale formando dei dischi non troppo sottili.

Metti sul fuoco una padella antiaderente e cuoci a fuoco medio i dischi. Circa 2 minuti a lato.

Ora incidi in quarti ciascun dischetto cotto e mettilo da parte. Riempi i dischetti con il ripieno precedentemente preparato. Prepara l’olio da frittura.

Quando sufficientemente caldo per friggere immergere un samosa alla volta nella padella, girandolo più volte. Quando raggiunge un colore dorato scuro è pronto!

3. RISO PILAU

Il Pilau è il re della cucina tradizionale a base di riso nella comunità swahili. Culturalmente, è un piatto da cucinare il venerdì in particolare durante il pranzo. Spesso viene servito con insalata di pomodori, cipolle e peperoncini, chiamata “kachumbari”, oppure accompagnato da una banana matura. Il Pilau è il classico piatto che mai deve mancare a feste e cerimonie, infatti non è una vera festa senza questa delizia! 

Patate e pezzi di carne sono ingredienti chiave per la realizzazione di questo piatto speziato, ma l’ingrediente segreto è l’amore con cui viene cucinato!

RICETTA

Ingredienti per 5 persone

  • 250gr di carne
  • 400 gr di riso byriani
  • 2 cipolle tritate
  • Mezzo cucchiaino di polvere di curcuma
  • Mezzo cucchiaino di polvere di coriandolo
  • Mezzo cucchiaino di polvere di cumino 
  • Olio di semi
  • Aglio tritato 
  • Coriandolo tritato
  • 3 pomodori
  • Mezzo cucchiaino di pepe macinato
  • 2 baccelli di vaniglia 
  • Chiodi di garofano 

Procedimento

Taglia la carne in cubetti e mettila a bollire in acqua. Aggiungi un cucchiaino di zenzero e di aglio, sale e pepe, il pomodoro tagliato finemente e la cipolla tritata.

Quando la carne è cotta, dividerla dal sugo e metterla a riposo. Tenere la zuppa per il riso. Mettere una pentola sul fuoco medio con dell’olio. Aggiungere le spezie (cumino, chiodi di garofano, vaniglia, pepe). Cuocere per circa un minuto e aggiungere l’altra cipolla tritata.

Friggere le cipolle finché non sono trasparenti (se volete un pilau più scuro cuocere maggiormente le cipolle). Aggiungere quindi la polvere di curcuma e coriandolo. Far friggere per qualche minuto e poi aggiungere l’aglio e il coriandolo tritato.

Ora aggiungere la carne e mescolare il tutto. Aggiungere la zuppa precedentemente ottenuta e salare. 

Quando la zuppa bolle aggiungete il riso. Cuocete a fiamma alta per 2-3 minuti e poi abbassate il fuoco e lasciate cuocere finché l’acqua non si assorbe.

4. SAMAKI NA SUPU

Questo piatto di pesce di lago è tipico delle comunità Luhya e Luo che si trovano nella zona occidentale del paese, affacciate sul grande Lago Vittoria, al confine con l’Uganda. Questa pietanza è anche nota come “Shivambala”. Spesso il pesce, per la precisione la tilapia, viene essiccato e successivamente stufato con pomodori e cipolle, servito principalmente con Ugali, polenta di mais bianca, ideale sia a pranzo che a cena.

Anche altre comunità del paese hanno abbracciato il consumo di questa ricetta che è diventata una delle più amate del Kenya!

RICETTA

Ingredienti per 4 persone

  • 4 pesci tilapia (250g circa a porzione)
  • 3 pomodori maturi
  • 1 cipolla rossa
  • 70g olio d’oliva
  • sale
  • 1,5L acqua
  • spezie a piacere

Procedimento

Lava bene il pesce e lascialo intero. Lava e trita la cipolla e taglia i pomodori e mettili in ciotole separate.

Metti il pesce in una pentola con metà dell’acqua a temperatura ambiente (750g). Accendi il fuoco e fai bollire per 1 ora.

In una pentola a parte, aggiungi l’olio d’oliva e lascialo scaldare per 2 minuti. Aggiungi le cipolle e cuocile fino a renderle morbide. Aggiungi i pomodori e lasciali sul fuoco finché sono teneri.

Aggiungi il sale le l’altra metà dell’acqua e mescola. Trasferici le cipolle e i pomodori in umido nel pesce bollito e mescola. Lascia cuocere a fuoco lento per 20 minuti.

Appena pronto, servilo con chapati o ugali! Una delizia!

5. CHAPATI

Il chapati è un pane della cucina indiana, importato in Kenya e reso parte della propria tradizione in tutto il Paese. Ad oggi è preparato in strada nei ristorantini “local” ma anche in ristoranti di alto livello, e viene usato come accompagnamento per diverse pietanze.

Se non avete mai visto un chapati, è molto simile alla nostra piadina, e si mangia con lo spezzatino di carne, legumi o verdure. Viene servito sia per pranzo o cena e spesso viene mangiato a colazione con il tè o il chai. Il chapati è sempre presente in ogni occasione speciale. 

Non si può visitare il Kenya senza aver mangiato almeno un chapati al giorno!

RICETTA

Ingredienti per circa circa 8 chapati

  • Farina per chapati o in alternativa di grano 00 260gr
  • Acqua bollente
  • Olio
  • Sale
  • Zucchero

Procedimento

Mettere la farina in una ciotola. Aggiungere sale q.b. e un pizzico di zucchero a piacere.

Aggiungere l’acqua precedentemente bollita e ancora molto calda all’impasto e impastare. Aggiungere un cucchiaio di olio.

Impastare fino a che l’impasto non è bene amalgamato e se necessario aggiungere altra farina per evitare che sia troppo appiccicoso.

Lasciare l’impasto a riposare per circa un’ora coprendolo con uno strofinaccio. Dopo un’ora dividete l’impasto in circa 8-10 palline e riponetele su una superficie piatta precedentemente ricoperta di farina cosicché non si appiccichino.

Prendete una pallina e con il matterello stendetela come se fosse una piccola pizza. Proseguite così con tutte le altre palline.

Mettete sul fuoco una padella antiaderente e preparate dell’olio di semi per friggere i chapati. Prendete il primo chapati e mettetelo nella padella anti aderente; con un cucchiaio versate dell’olio di semi tra il chapati e la padella in modo da far friggere la parte sotto.

Dopo un paio di minuti, ribaltate il chapati e ripetete la procedura dell’olio. Fate cuocere qualche secondo e rimuovete il chapati riponendolo in un contenitore che possa mantenere il calore.

Ripetete la stessa per tutti gli altri chapati!

Se la padella fosse molto calda, il chapati non ha bisogno di un tempo lungo di cottura: vi basterà lasciarlo pochi minuti per lato e sarà perfetto! Gustate i vostri chapati con un pollo al curry e del riso in bianco!

6. POTATO BHAJIA

Sebbene la patata bhajia abbia le sue origini in India, questo è uno dei cibi di strada più popolari in Kenya. La versione Indiana di questa ricetta è l’Aloo Bhaji. 

Il Kenya ha una fetta considerevole di popolazione indiana e gran parte della cucina keniota è una fusione tra la cucina indiana e quella locale dell’Africa orientale. 

Il Potato Bhajia si trova comunemente in tutti i chioschetti che preparano street food a pranzo e cena, soprattutto nelle zone popolate da molte persone di origini indiane e sulla costa! 

RICETTA

Ingredienti per 4 persone

  • 1kg di patate
  • 1 pezzo di zenzero
  • 4 spicchi d’aglio
  • 4 peperoncini verdi
  • 1 mazzo di coriandolo 
  • 140g di farina
  • sale
  • 1 cucchiaino di peperoncino rosso in polvere
  • 1 cucchiaino di curcuma
  • succo di mezzo limone
  • 70g di acqua
  • 1 pizzico di bicarbonato
  • 1L olio per friggere

Procedimento

Pela le patate, lavale, tagliale a forma rotonda di circa 3mm di spessore e mettile da parte.

Schiaccia l’aglio, lo zenzero e il peperoncino verde. Taglia le foglie di coriandolo. In una ciotola pulita e asciutta, aggiungi tutti gli ingredienti: farina, zenzero, aglio, peperoncino rosso, peperoncini verdi, foglie di coriandolo, sale, curcuma in polvere, succo di limone e bicarbonato di sodio e mescola bene aggiungendo in fine l’acqua.

Nella crema ottenuta, aggiungi le patate tagliate e mescola per coprire uniformemente le patate.

Aggiungi ulteriore acqua se necessario. Metti in una pentola o padella l’olio per friggere e lascialo scaldare per 7 minuti.

Appena l’olio risulta caldo immergi le patate per 8 minuti circa. Appena pronte togliele dall’olio e disponile su carta assorbente per scolarle dall’olio in eccesso.

Aggiungi sale a piacere e servile ben calde!

7. TOSTI MAYAI

Tosti mayai in swahili significa letteralmente Toast all’uovo. Questa è una ricetta popolare utilizzata per arricchire del semplice pane, entrambi pane e uova alimenti a basso costo e sempre reperibili. Si è diffusa così questa ricetta semplicissima e sfiziosa, per una pietanza veloce da cucinare che non necessita di grandi abilità culinarie.

Viene servito per una ricca e nutriente colazione oppure come un pranzo o una cena al volo! 

RICETTA

Ingredienti per 4 porzioni

  • sale
  • 2 uova
  • Olio da cucina
  • 4 fette di panbauletto 

Rompi le uova in una ciotola, aggiungi un pizzico di sale e sbattile. Immergi le fette di pane nelle uova in entrambi i lati. Devono essere belle zuppe.

Metti sul fuoco la padella unta. Quando calda, adagia delicatamente tutte le fette di pane imbevute di uova.

Fai cuocere ogni lato per circa 1 minuto. Toglile dal fuoco e servile calde!

8. SWAHILI BIRYANI RICE 

Questo piatto è comune nella comunità swahili del Kenya che abita sulle coste del paese. E’ un piatto di origini indiane ma un pò rivisitato.

La cucina swahili è caratterizzata da una particolare attenzione nella ricerca dei giusti tipi di riso, spezie, carne ed erbe aromatiche. I piatti sono molto gustosi e speziati, molto differenti dalle pietanze più tipiche kenyane che spesso sono materie prime bollite, fritte o cucinate in modi semplici. Questo piatto colorato può essere servito a pranzo, a cena o durante diverse occasioni speciali.

RICETTA

Ingredienti per 4 persone per il riso biryani:

  • 1kg di riso biryani
  • 2L acqua
  • un pizzico di curcuma (per dare un colore giallo al riso)
  • sale
  • 90ml olio d’oliva

Per il condimento di carne biryani:

  • 1kg di carne di manzo 
  • 8 cipolle
  • 2 patate
  • 9 pomodori
  • 180g di concentrato di pomodoro
  • 1 mazzo di coriandolo
  • 1 peperone verde
  • 500g olio da cucina
  • 1 pezzo di zenzero
  • sale
  • 4 cucchiai di polvere pilau masala
  • 250g di panna acida
  • 1 cucchiaino di curcuma
  • 500g acqua

Procedimento riso biryani

Porta l’acqua in ebollizione in una pentola, aggiungendo sale a piacere. Nel frattempo lava il riso sotto acqua corrente e aggiungilo all’acqua bollente. 

Copri la pentola con un coperchio e fai cuocere per 10 minuti. Aggiungi al riso la curcuma che farà da colorante alimentare e aggiungi l’olio per non far attaccare il riso. e fai cuocere per altri 13 minuti a fuoco lento. Raggiunta la cottura desiderata togli dal fuoco.

Procedimento carne biryani

Lava e taglia la carne a cubetti. Lessa la carne in 1 tazza d’acqua per 20 minuti finché non diventa tenera.

Taglia il coriandolo, il peperone verde, l’aglio, lo zenzero e i pomodori e metti tutto insieme nel frullatore e frulla fino a farla diventare una crema di consistenza medio-densa. Infine aggiungi mezza tazza d’acqua all’impasto.

In una ciotola a parte metti le cipolle sbucciate e tritate. Mettere l’olio in una pentola, fai scaldare per 1 minuto e aggiungi le cipolle facendole cuocere fino alla doratura.

Aggiungi la crema e mescola. Aggiungi i pezzi di carne, la curcuma, il concentrato di pomodoro, le patate, il pilau masala e sale.

Copri la pentola con un coperchio e lascia cuocere a fuoco lento fino a quando le patate sono cotte e morbide. Infine aggiungi la panna acida continuare a cuocere a fuoco lento per 5 minuti. Mescola, togli dal fuoco e servi con riso biryani!

9. NYAMA E KUKU CHOMA

Choma in swahili significa “cotto alla brace”, “nyama” è riferito alla carne di capra e “kuku” il pollo. Questo piatto si presenta come una semplice grigliata, ma è molto di più! Rappresenta un momento conviviale di amicizia e condivisione! E’ il tipico piatto che si mangia con amici e familiari il weekend. In diverse zone delle città si possono trovare piccoli ristorantini con la griglia sulla strada che preparano con amore e dedizione pezzi di carne e pollo accompagnati da chapati, ugali, patatine fritte e verdure di ogni tipo! Questi sono i posti tipici dove gruppi di amici si incontrano per bere birra Tusker e mangiare nyama choma, guardando partite di calcio o ascoltando musica dal vivo! 

RICETTA

Ingredienti:

  • Carne (pollo, manzo o capra) qualsiasi taglio e quantità a piacere
  • pepe
  • sale
  • marinatura a piacere (aglio, cipolla, zenzero, succo di limone, peperoncino)

Procedimento

La carne o il pollo possono essere marinati qualche ora prima della cottura (se possibile, consigliamo di fare questo procedimento la sera prima per ottenere un’ottima marinatura).

L’unico condimento utilizzato per l’autentico nyama choma è sale e pepe, ma si più marinare a piacere.

Per la marinatura si possono scegliere diverse opzioni. Si consiglia una base di olio e poi a piacere si può aggiungere aglio tritato, cipolla tritata, zenzero tritato, peperoncino o succo di limone. Tieni la carne al coperto con la sua marinatura.

Per cucinare la nyama o il kuku choma, bisogna preprare la griglia con la carbonella qualche ora prima per ottenere un buon calore uniforme. Appena il barbecue è pronto metti sulla griglia i pezzi di carne e lascia cuocere il tempo necessario. Si possono accostare diversi contorni come chapati, patatine fritte, ugali, insalata di cavolo crudo, spinaci lessi conditi oppure kachumbari (insalata di pomodori).

L’ingrediente segreto di questo piatto è una birra fresca Tusker e la compagnia di buoni amici!

10. UGALI NA SUKUMA WIKI

L’ugali è probabilmente la pietanza più consumata in tutto il Kenya, è simile ad una polenta di farina di mais bianca. Viene servita come accompagnamento ai piatti principali come verdura, carne e pesce. In ogni zona viene preferita di consistenze diverse o utilizzando farine più o meno raffinate.

I kenyani ne sono orgogliosi nonostante questo piatto possa sembrare insapore, sicuro riempie lo stomaco per tutta una giornata e per molti è un privilegio! 

La Sukuma Wiki è una verdura molto saporita simile agli spinaci. Proprio per il suo gusto e per il suo bassissimo costo, è stata rinominata localmente Sukuma Wiki (letteralmente “spingere la settimana”) perchè con pochi spiccioli si può creare un piatto ricco e gustoso, permettendo così di arrivare economicamente alla fine della settimana a stomaco pieno! Uguali e Sukuma Wiki sono l’accoppiata del risparmio.

RICETTA

Ingredienti per l’ugali per 4 persone: 

  • 500g di farina di mais bianco
  • 1L acqua

Ingredienti per la sukuma per 4 persone: 

  • 2kg di foglie di sukuma wiki (o foglie di cavolo o spinaci)
  • 2 pomodori maturi
  • 1 cipolla
  • 50g olio d’oliva
  • sale

Procedimento per l’ugali

Metti tutta l’acqua in una pentola, copri e porta a ebollizione.

Aggiungi molto lentamente la farina nell’acqua bollente. Continuare a mescolare mentre premi contro il muro della pentola fino ad ottenere un composto omogeneo senza grumi. Scegli la consistenza a piacere.

Una volta mescolata correttamente, riduci il fuoco e cuoci a fuoco lento per 13 minuti. Servila calda con un piatto principale di carne o verdure.

Procedimento per la sukuma wiki

Lava le foglie di sukuma wiki (o foglie di cavolo o spinaci) e rimuovi i gambi.

Arrotola una manciata di foglie di sukuma wiki su se stesse e tagliali finemente. Trita la cipolla e i pomodori separatamente.

Metti una pentola sul fuoco e aggiungi l’olio d’oliva.  Cuoci la cipolla fino a doratura e aggiungi i pomodori finchè non sono cotti. Aggiungi la sukuma wiki tritata e il sale.

Mescola fino a ottenere un composto omogeneo e cuoci lentamente per 5 minuti. Togli 2 minuti prima se vuoi mantenere la verdura più tenera. Servila calda con l’ugali.

E con questo piatto finale, abbiamo concluso la nostra rubrica sulle 10 ricette del Kenya. Vi sfidiamo a cucinarne una a piacere e postarla sui vostri social taggandoci! Saremo felicissime di vedere le vostre delizie kenyane spopolare sui social!

Se avete bisogno di qualche indicazione su qualche ricetta in particolare, non esitate a contattarci!

Alla prossima rubrica!